MANTRA 

I mantra sono il miglior veicolo nella meditazione poiché attraverso di essi la mente acquieta l'incessante flusso di pensieri e si assesta in uno stato di profonda concentrazione.

 

Nei Veda il mantra (suono) è la fonte primaria da cui è scaturito l'universo (nella Bibbia: "all'inizio era il Verbo"), è la vibrazione primordiale presente in ogni cosa, il motore dell'universo. Attraverso lo studio e la ricerca sui mantra gli antichi saggi hanno scoperto come possiamo entrare in armonia con il cosmo e con noi stessi.

 

ॐ (Om) è il suono primordiale, il pranava, è la matrice di tutto ciò che esiste nell'universo.

E'una sillaba sacra che rappresenta l'essenza dell'energia vitale dalla quale è scaturita la creazione. ॐOM è la combinazione di tre suoni: A - U - M.

La A rappresenta Brahma il creatore, la coscienza, lo stato di veglia.

La U  rappresenta Vishnu il preservatore, il subconscio, lo stato di sogno.

La  M rappresenta Shiva il distruttore, l'inconscio, lo stato di sonno profondo.

Si può notare come queste tre lettere siano strettamente correlate con l'infinito respiro dell'universo, in cui le tre forze di creazione, preservazione e distruzione si susseguono continuamente e di come siano correlate con le tre dimensioni della coscienza umana.

 

L'utilizzo dei suoni a scopo spirituale è usato universalmente. In molte religioni il ripetere continuo di una frase o di un suono sacro con l'aiuto di un rosario (japa mala) rappresenta la più alta forma di meditazione. 

 

 


                      CIMATICA 

Da Wikipedia:

Gli studi di Ernst Chladni

Il musicista e fisico tedesco Ernst Chladni osservò nel XVIII secolo che i modi di vibrazione di una membrana, o di una lastra, possono essere visualizzati cospargendo la superficie vibrante con polvere sottile (ad esempio polvere di licopodio, o anche semplice farina o sabbia fine). La polvere, infatti, si sposta per effetto della vibrazione e si accumula progressivamente nei punti della superficie in cui la vibrazione è nulla. Nel caso di una vibrazione stazionaria, questi punti formano un reticolo di linee, dette linee nodali del modo di vibrazione. I modi normali di vibrazione, e il reticolo di linee nodali associato a ciascuno di questi, sono completamente determinati (per una superficie con caratteristiche meccaniche omogenee) dalla forma geometrica della superficie e dal modo in cui la superficie è vincolata. Sollecitando in modi diversi la vibrazione della superficie si eccitano modi normali differenti, e quindi si osservano di volta in volta solo alcuni degli infiniti reticoli nodali propri del corpo vibrante. Esperimenti di questo tipo, eseguiti in precedenza da Galileo Galilei verso il 1630 e da Robert Hooke nel 1680, furono successivamente perfezionati da Chladni, che li presentò sistematicamente nel 1787 in Entdeckungen ùber die Theorie des Klanges (Scoperte sulla teoria dei suoni). Questo fornì un importante contributo alla comprensione dei fenomeni acustici e del funzionamento degli strumenti musicali. Le figure così ottenute (con l'ausilio di un archetto di violino che sfregava perpendicolarmente lungo il bordo di lastre lisce ricoperte di sabbia fine) sono tuttora designate con il nome di "figure di Chladni".


GAYATRI MANTRA

Om Bhūr bhuvaḥ svaḥ

    Tat savitur vareṇyaṃ

   Bhargo Devasya  Dhīmahi

Dhiyo Yo Naḥ Pracodayāt

                 

Che possiamo raggiungere l'eccellente gloria del dio Savitar. Affinchè possa egli stimolare le nostre preghiere

 

 


Om Sarvesham Svastir Bhavatu

E' un bellissimo mantra per la pace e l’armonia di tutti gli esseri senzienti.

 

Om Om Om

Sarvesham Svastir Bhavatu

Sarvesham Shantir Bhavatu

Sarvesham Poornam Bhavatu

Sarvesham Mangalam Bhavatu

Om, Shanti, Shanti, Shanti

 

Il mantra si può tradurre in questo modo:

 

Om Om Om

Possa il benessere essere su tutti

Possa la pace essere su tutti

Possa l’integrità e la tranquillità essere su tutti

Possa la felicità e la prosperità essere su tutti

Om Pace, Pace, Pace

 

       


    ALFABETO SANSCRITO

Il sanscrito è una lingua vibrazionale. Cosa significa? significa che non è il suono a dare importanza alla parola ma la vibrazione che trasmette. L’alfabeto è formato non da lettere ma da sillabe che accedono al corpo attraverso diverse vibrazioni, toccando punti specifici. Queste sillabe si chiamano Mantrika che significa “Piccola Madre” perché in ognuna è insita la capacità di manifestare e creare l’energia e la vibrazione di ciò che si sta menzionando. Il potere del Sanscrito è qui nascosto. In India, per migliaia di anni, gli antichi maestri spirituali hanno insegnato, e recenti studi, in università americane e indiane, lo hanno confermato, che i MANTRA sono vibrazioni sonore che creano pace mentale, agiscono sulle varie parti del cervello ed hanno profondi effetti positivi sulla mente conscia e su quella subconscia.

 

I MANTRA del Sanscrito, la lingua madre dell’umanità, sono la manifestazione sonora di ogni realtà universale. Questa lingua in origine era chiamata DEVANAGARI, la lingua parlata nelle dimore degli esseri di luce, i Deva, che vivono nei pianeti superiori ed è stata portata molte migliaia di anni fa su questo pianeta, la pronuncia o il semplice ascolto del sanscrito produce profondi effetti benefici sulla mente umana.  Il  movimento mentale che viene prodotto dalle vibrazioni dei MANTRA amplifica l’energia vitale. La pace mentale è il requisito fondamentale per vivere bene l’esperienza umana sul pianeta Terra. La sequenza armonica è la seguente, la PACE MENTALE genera OTTIMA SALUTE, BUONA FORTUNA e VITA FELICE. Per raggiungere e mantenere la pace mentale bisogna tenere i pensieri e le emozioni in armonia tra di loro. E’ molto importante conoscere  lo stretto rapporto tra il corpo e la mente; pensieri ed emozioni generano continuamente, dall’interno, reazioni biochimiche reali. Le parole che diciamo e il cibo che prendiamo influenzano dall’esterno il nostro stato mentale. L’equilibrio psicosomatico è uno stile di vita pratico ed efficiente che si può ottenere e mantenere nella vita di ogni giorno.

 

Molto spesso gli insegnanti di yoga chiedono di ripetere un mantra durante una classe per insegnare agli studenti che non ´importante conoscere il significato di un mantra per riceverne il maggior beneficio, questo perchè il significato del sanscrito è nascosto nel suo suono. La parola vibrazionale significa che si può sentire attraverso il corpo. Siamo fatti per la maggior parte di acqua e così come una goccia nell’acqua crea movimento, nello stesso modo una vibrazione energetica risulta in un movimento all’interno del corpo. Si può usare il sanscrito per promuovere la guarigione del corpo fisico, emotivo, spirituale e mentale.

 

Nel mondo, ogni cosa esistente è fatta da una vibrazione ed una frequenza elettromagnetica. Le parole delle lingue moderne sono usate per descrivere, indicare e connotare, ma in sanscrito la parola denota la vibrazione e la frequenza dell’oggetto menzionato. Cioé che la parola che indica un oggetto in realtà si riferisce alla sua vibrazione nel mondo piuttosto che all’oggetto stesso, arrivando così alla sua vera essenza. ll sanscrito è la lingua dello Yoga, la lingua delle asana che spesso non sappiamo pronunciare, ma che semplicemente se le ascoltiamo nel nome e nel corpo, trasformano completamente la pratica. Il sanscrito è una lingua nata dalla voglia di comunicare dal dentro per arrivare diretto al punto di chi ascolta. È la lingua dei libri classici dello Yoga e dell’India antica. La parola stessa significa “formato nella sua interezza, completo, perfetto”. Ogni parola in sanscrito ha molte sfaccettature e significati, è una lingua meravigliosa ed evocativa. Dove ogni parola contiene un significato dentro l’altro da scoprire facendo, studiando, agendo, vivendo. La sola parola YOGA ha tante sfaccettature e connotazioni spiegate attraverso metafore in pagine e pagine di libri. Questo perché le parole in sanscrito hanno un significato più profondo che una semplice parola. I mantra, le frasi in sanscrito recitate nella pratica dello Yoga sono uno strumento importante di guarigione, una preghiera vibratoria per smuovere le energie bloccate. L’effetto guaritore del sanscrito crea armonia nel corpo e nella coscienza. Il significato non è importante conoscerlo in quanto esiste una connessione speciale tra il suono ed il significato che non sono due entità distinte, ma esattamente la stessa cosa. Cioè la sillaba o parola contiene il significato nella sua frequenza vibrazionale. Un esempio: un neonato che non sa parlare o che non riconosce il significato delle parole. Alla vibrazione della voce della mamma si calma e la riconosce come protettiva. Questo perchè ogni voce ha una vibrazione differente ed il neonato non ha bisogno di capire il siginificato delle parole, gli basta la vibrazione della voce della mamma per già sentirsi più sereno. Nello stesso modo il sanscrito ha un effetto guaritore, calmante e rivitalizzante.

 

Silvia Trevaini / TGCom24